Cartoline dal Perù

   

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Questo giovedì 22 gennaio 2026 è venuta a fare una testimonianza ad alcune  classi della scuola secondaria Sara Quintarelli una volontaria dell’associazione “Operazione Matto Grosso”. Questo incontro si inserisce all’interno del progetto “Donare, condividere e collaborare…” e in occasione dell’arrivo del Natale, il nostro istituto ha coinvolto tutte le famiglie  dell’IC n°2 di Pescantina nella raccolta di materiale didattico per una scuola Peruviana di Yungay e Lliappo altre scuole a favore di alunni meno fortunati. 

 E’ stato raccolto molto materiale in base alla lista indicata: 

  • penne, matite, gomme, colle, forbici, righelli, colori a matita, pennarelli, tempere, pennelli, fogli bianchi per fotocopie (in Perù sono molto costosi), astucci, giocattoli in scatola 

Sara si è presentata ricordando che era stata un’ex-alunna del prof. Girardello e di questa scuola, un’ex-alunna del prof. Girardello e di questa scuola  ha ringraziato per il materiale raccolto ed inviato in Perù, quindi ha portato 2 zaini con i vestiti tipici di montagna peruviani, due alunni un ragazzo e una ragazza  hanno indossato questi vestiti: la Pellera è una gonna colorata tipica del luogo, gli Slanqui sono dei sandali con la suola fatta dai copertini delle ruote, il Poncho un mantello che si infila dalla testa e la Manta un mantello che serve per trasportare la legna, i neonati, il fieno ecc…

Quindi ci ha mostrato alcune foto del paese in cui vive Lliappo a 3000 km, ci ha mostrato le case in cui vivono alcune signore anziane che la sua associazione aiuta tutti i mercoledì. Ha presentato dove vive in un istituto artistico femminile seguendo 35 alunne, alla mattina fanno scuola mentre al pomeriggio svolgono vari laboratori in particolare quello di ceramica,

Riflessioni degli alunni

 In classe ci ha colpito le condizioni di povertà in cui vivono i bambini e le bambine e come per loro la scuola sia l’unica possibilità per trovare un lavoro ed uscire dalla povertà, grazie al materiale che raccogliamo con la scuola non devono comprare nulla e possono

Questo progetto ci ha fatto riflettere sul valore della solidarietà e sull’importanza dell’istruzione come strumenti fondamentali per migliorare le condizioni di vita di quei bambini che sono molto poveri.

In Perù la vita è spesso molto dura e complicata, molte famiglie vivono in condizioni di estrema povertà e i diritti fondamentali come salute e istruzione non sono spesso garantiti.

Siamo felici nel nostro piccolo di aver potuto dare una mano a dei bambini e ragazzi meno fortunati è stata una esperienza che ricorderemo “per sempre” e speriamo che Sara possa tornare il prossimo anno a trovarci.

Il referente di Progetto 

Prof. Andrea Girardello

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